Colori moda, tessuti moda, ricami moda: nel mondo delle celebrità tutto fa tendenza e soprattutto, nel mondo dei Vip più si è “spavaldi” nell’indossare un certo capo, più si è al centro dell’attenzione, lo sa bene – ad esempio – la nostrana Marina Ripa di Meana che in ogni evento non dimentica mai di indossare un cappello tutt’altro che discreto. A fare tendenza, però, non è solo l’abito o un preciso accessorio, ma anche il colore: tanti sono gli stilisti che propongono abiti monocromatici o coloratissimi e altrettanti i VIP che fanno di un preciso pantone, il proprio segno distintivo.
Pensiamo per esempio al compianto Prince, icona della musica Pop, recentemente scomparso – il suo colore era il Purple, il viola, che non solo indossava durante i suoi concerti, ma era anche la tonalità scelta per le scenografie, per non parlare poi della meravigliosa Purple Rain, una delle sue canzoni più famose. L’influenza cromatica di Prince è stata talmente importante che il Pantone Color Institute ha realizzato il  un colore unico, dedicato al mito della musica internazionale.

THAT PURPLE ESSENCE

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Da un “re” della musica internazionale ad una vera e propria Regina, Elisabetta II d’Inghilterra: durante le sue uscite ufficiali, infatti, Sua Maestà, sceglie sempre tailleur color pastello che vanno dal celeste, al giallo fino al blu, probabilmente il suo colore preferito dato che, secondo Vogue, sembra che lo abbia indossato il 29% delle volte in cui è stata protagonista di eventi mondani.

Colori moda: un “lusso” non solo per le celebrità

Che ci crediate o meno, il pantone VIP più importante non lo ha mai indossato un essere umano, bensì una celebre autovettura: la Ferrari, simbolo di Made in Italy nel mondo il cui mitico Rosso è diventato, praticamente, un colore a parte. Basti pensare, infatti, che nel 2003 un campione di vernice “rosso Ferrari” è stato addirittura spedito sul pianeta rosso per eccellenza, Marte, grazie alla missione Mars Express.
Il famoso “rosso Ferrari”, espressione dell’azienda, di una qualità estroversa e dominante, si moltiplica per tre in base agli eventi di cui è protagonista: più aranciato per le macchine e il team di Formula 1, una sfumatura particolare, ideata apposta per le riprese televisive, con lo scopo di ridurre l’effetto di scurimento degli schermi e mantenere intatta la gradazione nell’immaginario dei tifosi.

The Prancing Horse doesn't fear the rain. #Ferrari #RossoFerrari #details

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Poi c’è il rosso “Pantone 485”, quello della bandiera italiana – che viene usato per tutti i prodotti del brand rivolti al pubblico degli appassionati. Il terzo rosso, invece, è più denso e più scuro ed è quello delle Ferrari su strada, una tonalità difficile da applicare su altri supporti, tuttavia è elegante, meno vistosa e più adatta agli accessori di lusso: dalla pelletteria, al cachemire, alla seta.