Mancano pochi giorni alla festa più attesa dell’anno e per i food addicted è arrivato il momento di dare sfogo alla fantasia e ai fornelli…ma non solo! Dicembre, infatti, è il mese in cui si concentra il 68% degli acquisti natalizi e, quest’anno, gli italiani spenderanno per i regali circa due euro in più rispetto al 2016. In cima alla classifica degli articoli più gettonati, troviamo quelli “da mangiare”. I generi alimentari sotto l’albero, infatti, saranno il 73,5%, seguiti da giocattoli (48,7%), abbigliamento (47,1%) e libri (43,5%).

Food addicted tra buon cibo e tradizioni

Cibi ricercati e prelibatezze: secondo una recente indagine, quest’anno la spesa per i generi alimentari ricoprirà il 25% del budget natalizio. Rispetto allo scorso anno, gli italiani spenderanno in media 528 euro a famiglia, ovvero il 4,4% in più rispetto al 2016. Per i food addicted, quindi, sarà un Natale da leccarsi i baffi: cioccolato pregiato, dolci artigianali e panettoni tradizionali, belli nella presentazione e da mangiare letteralmente con gli occhi.

Il consumatore moderno è sempre più consapevole e attento a ciò che porta in tavola, alla riscoperta della tradizione gastronomica propria di ciascuna regione e territorio e alla qualità del cibo che mangia, ma con un occhio sempre rivolto all’innovazione.

Il panettone artigianale conquista gli USA

La tradizione dolciaria italiana conquista gli Stati Uniti e finisce sulle pagine del New York Times: il prestigioso giornale americano ha deciso di dedicare al re dei dolci natalizi – il panettone artigianale – un articolo per celebrare la sua bontà e raccontare il boom di questa moda alimentare che sta coinvolgendo due grandi metropoli come New York e San Francisco. Il dolce più tipico del Natale italiano è diventato per gli americani una vera e propria ossessione: fornai e pasticceri di oltreoceano si sfidano per avvicinarsi al gusto inconfondibile e al sapore unico del vero panettone made in Italy.

Panettone

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Grazie a questa “panettone mania”, negli ultimi 12 mesi le piccole imprese italiane hanno registrato un incremento del 31,4% delle esportazioni sul mercato americano. Il panettone è stato definito “l’arte suprema del mondo del pane, perché ci vuole tanta tecnica nel realizzarlo”. Un vero e proprio banco di prova per gli addetti ai lavori, che darà grandi soddisfazioni ai maestri fornai americani che riusciranno a preparare il più difficile dei lievitati.