L’Epifania ha decretato ufficialmente la fine delle festività natalizie e delle relative quanto inesorabili abbuffate. Prima di riprendere la routine e lasciar spazio ai buoni propositi, abbiamo dato un ultimo sguardo al 2017 e ai food trend che hanno reso più “gustoso” l’anno appena trascorso.

Food trend 2017: i piatti più fotografati di instagram

I food trend 2017 sono ovviamente trainati da instagram e dalla sua crescita inarrestabile. Fotografare ciò che si ha nel piatto è diventato quasi automatico, un rito che ha trasformato le nostre abitudini a tavola. Anche l’occhio vuole la sua parte, verrebbe da dire, e a confermarlo sono gli share a tema food.

Tra i piatti più instagrammati del 2017 ci sono i prodotti lievitati al carbone vegetale, ma anche le tartare di carne, i cocktail (in primis il Negroni) e la mitica raindrop cake, la torta trasparente a base d’acqua e agar agar. Non siamo sicuri che soddisfi il palato, ma la vista sì!

 

Food trend 2017: le ricette più cercate su Google

Complici format televisivi come Masterchef e affini, il 2017 ci ha visti provetti chef (o quasi), alle prese soprattutto con i piatti della tradizione. Tra le ricette più googleate dell’anno appena passato ci sono carbonara e amatriciana – due evergreen che non conoscono stagionalità – insieme alla ribollita toscana e alla caponata. Non mancano i dolci, anch’essi rigorosamente caserecci: ad aprire la classifica delle ricette più cercate su Google nel 2017 c’è il migliaccio napoletano, un dolce antichissimo (originariamente realizzato con miglio e sangue di maiale) preparato con ricotta, scorza d’arancia, burro, uova e zucchero.

 

Food trend 2017: dal Pandoro al panettone il Natale è social

Prima di Natale abbiamo dato uno sguardo alle campagne pubblicitarie e alle strategie social attuate dai top brand del food per ingolosire il popolo della rete. Ora è giunto il momento di tirare le somme: se su facebook è stato il Tartufone a battere la concorrenza a colpi di engagement, su instagram vince a sorpresa l’azienda dolciaria Loison seguita da Balocco e Paluani. Interessante anche il caso Melegatti, storica società veronese in crisi di liquidità che ha registrato un boom di vendite dopo la mobilitazione avvenuta sul web dagli stessi dipendenti con l’ hashtag #NoiSiamoMelegatti. Una gara di solidarietà che ha evitato a questi ultimi la cassa integrazione.