K-beauty, ne avrete sicuramente sentito parlare. Da qualche tempo i cosmetici Made in Corea sono approdati anche in Italia, raccogliendo moltissimi consensi tra le occidentali. Dai “mist” alle celebri sheet-mask, la beauty routine coreana promette una pelle perfetta, senza imperfezioni, effetto lucido o discromie.

 

K-beauty, gli step della routine di bellezza made in Corea

Non si può dire che la K-beauty routine sia veloce, visto che comprende 10 step da ripetere mattina e sera. I risultati però non tarderanno ad arrivare. Parola delle tante beauty addicted che sui social appaiono più che entusiaste di questo rituale di bellezza.
I primi due passi per una pelle perfetta riguardano la fase di pulizia: si strucca/deterge il viso con un detergente a base oleosa e in seguito si rimuovono i residui di makeup, sebo e olio con un prodotto a risciacquo a base acquosa. A questo punto si procede con l’esfoliazione (un paio di volte a settimana) insistendo sulla zona T. Si passa poi al tonico e, subito dopo, alla essence mist per nutrire e rigenerare la pelle. Segue lo step dell’ampoule, ovvero il siero. Due volte a settimana, ci si può (anzi, si deve) concedere una coccola extra, applicando una maschera.
È la volta del contorno occhi, alla cui applicazione cui segue – finalmente – quella dell’idratante viso (uno dei pochi prodotti affini a quelli della beauty routine occidentale). Infine, per terminare la routine occorre applicare una crema con fattore di protezione solare (di giorno) e una crema da notte (la sera).

 

K-beauty, i prodotti must-have

Tra i prodotti più gettonati della beauty routine coreana ci sono le maschere viso. La scelta è davvero vastissima: si va da quelle in tessuto – le celebri sheet mask, amatissime dalle star – a quelle di hydrogel, che assicurano una migliore veicolazione dei principi attivi, passando per le magnetic mask. Tra le più vendute ci sono quelle di TonyMoly, brand che coniuga tecnologia all’avanguardia ed estetica, con i suoi packaging nei colori più trendy del momento. L’ultima nata della casa cosmetica è la Earth Beauty Bubble Sheet Mask, maschera in tessuto che una volta applicata si trasforma in una schiuma che esfolia la pelle grazie al carbone che contiene.
Un altro prodotto immancabile per una perfetta k-beauty routine è l’essence mist, uno spray idratante super concentrato da portare sempre con sé e da applicare – anche sul make up – per rinfrescare il viso. Questo prodotto sarebbe in grado di abbassare la temperatura cutanea, migliorando le problematiche della pelle mista. Secondo molti studi coreani infatti, quando la temperatura aumenta, la pelle reagisce producendo più sebo e causando i ben noti inestetismi.
Spazio infine al tonico. Quello coreano ha funzione idratante, da picchiettare sul viso per stimolare la microcircolazione. Qualche suggerimento? Noi siamo state conquistate da quelli firmati Whamisa, a base di prodotti naturali fermentati. Tra i plus di questa gamma, l’assenza di acqua nelle formulazioni e l’impegno a garantire il minor impatto ambientale possibile.