Che mondo sarebbe senza Nutella? La mitica crema spalmabile alla nocciola fa parte a tutti gli effetti nella nostra cultura e continua a essere – dopo più di mezzo secolo – uno dei sinonimi di Made in Italy. E pensare che il suo ideatore, il pasticcere piemontese Pietro Ferrero, l’aveva concepita per rimediare alla scarsità di cacao dopo la Seconda Guerra Mondiale!

Commercializzata prima con il nome di “Giandujot” (un panetto di pasta dolce con nocciole, zucchero e cacao da tagliare e gustare su una fetta di pane) e poi come “SuperCrema” (una crema spalmabile, appunto, a base degli stessi ingredienti), la Nutella nasce ufficialmente nel 1964, contribuendo al successo travolgente del gruppo Ferrero.

Una colazione così, merita di essere fotografata! ?

Pubblicato da Nutella su venerdì 21 luglio 2017

Nutella, la comunicazione dalle prime réclame ai social

1960-1970 Gusto, genuinità, tradizione e famiglia: questi i valori che da sempre accompagnano la celebre crema spalmabile. I primi spot e le pubblicità cartacee lo testimoniano: protagonisti sono genitori e figli felici che mangiano pane e Nutella a colazione.

1980 L’immagine del vasetto di Nutella viene associata a bambini di varie etnie e il claim diventa “Nutella Ferrero, la crema spalmabile che ha più amici al mondo”. Una scelta concomitante all’espansione di Nutella a livello internazionale. Dopo aver conquistato Germania e Francia, il successo della crema spalmabile raggiunge in questo periodo anche l’Australia: a Lithgow (Sidney) viene inaugurato il primo stabilimento di produzione fuori dai confini europei.
Un altro elemento su cui si fa leva in questi anni è l’apporto energetico del prodotto, con slogan quali “Pane e Nutella… energia per fare e per pensare” che ricorreranno anche nei primi anni ‘90.

1995 I tempi sono cambiati, e con loro anche il target a cui Ferrero si rivolge per questo prodotto. Negli spot non ci sono genitori e famiglie perfetta, ma i giovani. L’attenzione si sposta dai valori originari (genuinità, tradizione) alla “condivisione”. Ricordate la baguette di compleanno spalmata di Nutella apparsa in un celebre spot di quegli anni? Nello stesso periodo viene lanciato l’indimenticabile payoff “Che mondo sarebbe senza Nutella?”.

2007 La blogger italo-americana Sara Rosso celebra la sua passione per la crema alle nocciole più famosa di tutti i tempi con il World Nutella Day: un’iniziativa spontanea nata per riunire e ispirare tutti i golosi e i fan del prodotto, “onorata” da allora ogni 5 febbraio.

2010 Nutella approda sui social network, coerente con i propri valori di condivisione. “Nell’era dei social network, Internet è diventato il posto dove condividere interessi e parlare delle proprie passioni” recita il sito ufficiale. A un anno dal suo lancio, la pagina facebook raggiunge i 10 milioni di fan. Il brand è presente anche su Twitter (con 186 mila follower), su Instagram (557 mila follower) e su Youtube (13.514 iscritti) dove è possibile visionare anche i backstage di alcuni spot.

2013 Cambio di rotta strategica per la crema spalmabile, che – come Coca Cola – punta su una campagna di “Debranding”, eliminando cioè il marchio dalle confezioni e sostutiendolo con i nomi dei consumatori. “Nutella sei tu”, questo il nome della campagna estesa – oltre che al packaging – ai social e non solo: il prodotto personalizzato si trasforma in una foto profilo su facebook (grazie all’app dedicata, Youtella), compare nello spot ufficiale e diventa protagonista di una serie di eventi con il “Buongiorno entusiasmo tour”.

2014 Per festeggiare il cinquantesimo anniversario di Nutella e nell’ottica di un coinvolgimento sempre maggiore del consumatore, viene lanciato il sito nutellastories.com che raccoglie storie, ricordi e momenti raccontati dai golosi di tutto il mondo. Attualmente conta più di 76 mila “storie” che comprendono 114 Paesi.

2015 Dopo i nomi di persona, è la volta delle “dialettichette” con 135 espressioni dialettali riunite da un gruppo di esperti linguisti, che hanno realizzato anche il Manuale Linguistico dell’Entusiasmo. La campagna comprende alcune video interviste ai “nonni d’Italia”, chiamati a mettere alla prova la loro romanità, milanesità e napoletanità.

2016-2017 Se fino a questo momenti, i testimonial di Nutella sono proprio i consumatori, per presentare il nuovo prodotto dell’azienda Nutella B-ready, la Ferrero si è affidata al volto di Luca Argentero e a una buona dose di ironia. Le (dis)avventure dell’attore – amatissimo dal pubblico – corrono anche sui social, come dimostrato dai numerosi post che lo vedono protagonista.

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Il 2017 è anche l’anno della campagna “Come te non c’è nessuno” che accompagna il lancio di 7 milioni di barattoli unici, ciascuno contraddistinto da un pattern grafico diverso e da un numero progressivo che ne attesta l’unicità. “Nutella crede che l’unicità sia un valore inestimabile, perché arricchisce il mondo. Per questo ha deciso di celebrarla con un vasetto diverso, unico per ognuno di noi” si legge sul sito. Si tratta di una campagna multicanale che – ancora una volta – punta sull’engagement degli utenti, ai quali è stata data la possibilità di realizzare (tramite il sito, l’apposita app e attraverso facebbook) un video personalizzato da dedicare a un destinatario a propria scelta.

2018 L’ultima campagna di Nutella punta sui temi del riciclo e dell’upcycling e presenta ilNutella Clock”, un orologio realizzato in collaborazone con Alessi che si può agganciare al vasetto di Nutella, trasformando quest’ultimo in un oggetto di design a tutti gli effetti. “Vivi il tuo tempo con Nutella” il messaggio veicolato sui diversi canali social con contenuti e format ad hoc.

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